Smartphone a scuola: un’occasione mancata o un’opportunità educativa?

La recente ricerca Eyes Up, coordinata dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, ha coinvolto oltre 6.600 studenti delle scuole superiori lombarde, analizzando l’impatto dell’uso dello smartphone sui risultati scolastici e sul benessere degli adolescenti.

I dati mostrano che un uso precoce e non guidato dello smartphone è spesso associato a peggiori risultati scolastici e a un calo dell’autoefficacia accademica, in particolare tra i ragazzi più fragili.
Tuttavia, non è lo strumento in sé a rappresentare un rischio: il vero nodo è come viene utilizzato.
Gli studenti che impiegano il digitale in modo attivo, creativo e consapevole sviluppano maggiori competenze, benessere e fiducia in sé stessi.

L’impegno di Aretés
Aretés condivide questa visione: è tempo di ripensare lo smartphone come risorsa educativa, non solo come supporto tecnologico.
Se usato in modo critico, lo smartphone può diventare un alleato per la didattica, l’inclusione e lo sviluppo delle competenze.
Un approccio che Aretés promuove attraverso progetti come Smart Lesson, Smarty e Smart Generation, dove il digitale è davvero al servizio della crescita personale e dell’innovazione educativa.

🌐 Scopri di più sui nostri progetti: www.aretes.it

Notizia del 11 Aprile 2025