Un’opportunità europea per rafforzare cooperazione, competenze e coesione nel mondo del lavoro

È stato pubblicato il nuovo bando europeo “Support for Social Dialogue”, promosso dalla Commissione europea nell’ambito del programma SOCPL e gestito dalla Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione. La call è aperta dal 20 gennaio 2026 e prevede la scadenza per la presentazione delle proposte il 22 luglio 2026.

L’iniziativa sostiene progetti che puntano a rafforzare il dialogo sociale a livello europeo, sostenendo la capacità delle parti sociali di affrontare le trasformazioni economiche, occupazionali e organizzative in corso. In questa prospettiva, il dialogo tra organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro viene considerato una leva importante per coniugare competitività, qualità del lavoro e coesione sociale.

Tra gli obiettivi del bando rientrano il sostegno alla cooperazione transnazionale, lo scambio di buone pratiche, il rafforzamento delle capacità delle parti sociali e lo sviluppo di strumenti utili ad accompagnare i cambiamenti del mercato del lavoro. Il quadro politico europeo va nella stessa direzione: nel 2025 la Commissione e le parti sociali europee hanno firmato un nuovo Patto per il dialogo sociale europeo, pensato proprio per rafforzarne il ruolo nelle politiche del lavoro, dell’occupazione e del sociale.

Per Aretés si tratta di un’opportunità particolarmente interessante, perché intercetta temi che da sempre attraversano il nostro lavoro: ricerca applicata, sviluppo territoriale, formazione, innovazione sociale e costruzione di reti. In questo tipo di partenariati il contributo di Aretés può essere utile soprattutto nel collegare analisi dei contesti, lettura dei bisogni, processi partecipativi e produzione di conoscenza operativa a supporto di politiche e pratiche più efficaci. Questo approccio è coerente anche con il profilo della cooperativa e con i servizi che sviluppiamo su progettazione, monitoraggio e capacity building.

Un bando che guarda al lavoro, ma anche alla qualità delle relazioni tra attori economici e sociali in Europa. Ed è proprio in questo spazio, tra dialogo, evidenze e progettazione, che possono nascere percorsi capaci di generare impatto reale.

Notizia del 25 Febbraio 2026