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La Commissione europea ha promosso un nuovo bando dedicato alla memoria storica, alla cittadinanza europea e alla tutela dei valori democratici, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e delle comunità.
La Commissione europea ha pubblicato il bando European Remembrance 2026, nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, con l’obiettivo di sostenere progetti dedicati alla conoscenza della storia europea e alla valorizzazione della memoria come strumento di educazione civica, partecipazione democratica e tutela dei diritti fondamentali.
Con una dotazione complessiva di 28 milioni di euro, il bando intende promuovere iniziative capaci di rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto agli eventi che hanno segnato la storia europea, favorendo la comprensione dei processi che hanno contribuito alla costruzione delle istituzioni democratiche e dei valori dell’Unione europea.
Le opportunità di finanziamento si concentrano su tre principali ambiti di intervento: la memoria delle transizioni democratiche e della costruzione delle istituzioni, la commemorazione dell’Olocausto, dei genocidi e dei crimini contro l’umanità, e la riflessione sull’eredità del colonialismo, della schiavitù e delle migrazioni nelle società europee contemporanee.
Particolare attenzione è dedicata al coinvolgimento attivo dei cittadini e delle giovani generazioni, attraverso attività educative, iniziative culturali, ricerca storica e progetti partecipativi capaci di favorire il dialogo tra generazioni e territori. Il bando intende inoltre contribuire al contrasto del negazionismo, della falsificazione storica e delle discriminazioni, rafforzando una cultura fondata sul rispetto dei diritti umani.
L’iniziativa si rivolge a organizzazioni della società civile, enti pubblici, istituzioni culturali, musei, centri di ricerca e organizzazioni educative, valorizzando la cooperazione europea e la costruzione di partenariati transnazionali.
Per Aretés, questi temi rappresentano un ambito di particolare interesse, strettamente connesso alle attività di ricerca sociale, formazione e progettazione europea. La cooperativa promuove iniziative dedicate alla cittadinanza attiva, all’inclusione e alla partecipazione democratica, riconoscendo nella conoscenza e nell’interpretazione del passato uno strumento fondamentale per comprendere le trasformazioni sociali contemporanee.
Il bando European Remembrance conferma quindi il valore della memoria storica come risorsa educativa e civile, capace di contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e attente alla tutela dei valori democratici.
Per approfondire i contenuti del bando è possibile consultare la pagina ufficiale del programma CERV della Commissione europea.
Notizia del 16 Settembre 2026

