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La Commissione europea ha promosso un nuovo bando da 77 milioni di euro per sostenere città, comuni e autorità regionali nello sviluppo di servizi integrati e soluzioni innovative per l’inclusione dei cittadini di Paesi terzi.
La Commissione europea ha lanciato una nuova iniziativa nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nei processi di integrazione dei cittadini provenienti da Paesi terzi.
Con una dotazione indicativa di 77 milioni di euro, il bando intende sostenere interventi capaci di migliorare l’accesso ai servizi essenziali, promuovere l’autonomia delle persone e favorire la costruzione di comunità più inclusive e coese.
Le opportunità di finanziamento si concentrano su due principali ambiti di intervento: lo sviluppo di servizi integrati di prossimità e la sperimentazione di nuove soluzioni abitative. Tra le attività previste rientrano il rafforzamento dei centri e degli sportelli per l’integrazione, l’orientamento ai servizi sanitari, educativi e sociali, la formazione linguistica, l’accompagnamento all’inserimento lavorativo e il sostegno all’accesso all’abitazione.
Particolare attenzione è dedicata alle persone in condizioni di vulnerabilità e alla promozione di modelli di intervento capaci di integrare competenze e servizi differenti. Il bando valorizza inoltre la collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore e associazioni di migranti, favorendo la costruzione di reti territoriali e sistemi di presa in carico integrata.
Il finanziamento europeo può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, con contributi per singolo progetto compresi tra 800.000 e 7,5 milioni di euro. Le proposte vengono presentate dagli Stati membri attraverso le rispettive Autorità di gestione nazionali, coinvolgendo gli enti locali e regionali interessati.
Per Aretés, questi temi rappresentano ambiti centrali di intervento, sviluppati attraverso attività di ricerca sociale, progettazione europea e accompagnamento degli enti territoriali. La cooperativa è impegnata nella promozione di modelli innovativi di inclusione socio-lavorativa, servizi territoriali integrati e reti di collaborazione tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando il ruolo delle comunità locali nei processi di integrazione.
L’iniziativa europea conferma l’importanza di investire nei servizi di prossimità e nella governance territoriale per costruire risposte condivise ai bisogni delle persone e rafforzare la coesione sociale.
Per approfondire i contenuti del bando è possibile consultare la pagina ufficiale della Commissione europea dedicata all’integrazione a livello locale.
Notizia del 10 Giugno 2026

