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Il progetto Erasmus+ prosegue con la definizione di un framework metodologico condiviso, sviluppato a partire dall’ascolto dei giovani e degli educatori, per promuovere competenze digitali, creatività e partecipazione attiva.
Proseguono le attività del progetto europeo CiberAcademy EU, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dalla Fundación Cibervoluntarios (Spagna), con l’obiettivo di sviluppare strumenti e metodologie innovative per rafforzare le competenze digitali e creative dei giovani.
Dopo una prima fase dedicata alla raccolta e all’analisi di buone pratiche, interviste e focus group nei Paesi partner, il progetto è entrato in una fase centrale del proprio percorso: la costruzione di un framework metodologico comune, capace di trasformare i risultati della ricerca in un modello educativo concreto, accessibile e replicabile.
Il lavoro parte da un principio fondamentale: l’educazione digitale non può limitarsi all’acquisizione di competenze tecniche, ma deve accompagnare i giovani nello sviluppo di capacità critiche, creative e relazionali, favorendo una partecipazione più consapevole e responsabile alla società digitale.
Dall’ascolto dei giovani alla costruzione di un modello educativo
La definizione del framework metodologico nasce da un percorso di ricerca partecipativa realizzato dai partner europei attraverso l’analisi di esperienze innovative e il coinvolgimento diretto di giovani ed educatori.
Le attività hanno permesso di individuare bisogni formativi, opportunità e approcci educativi utili per sviluppare nuove esperienze di apprendimento, con particolare attenzione al digital storytelling, alla media literacy, alla creazione di contenuti digitali e all’imprenditorialità sociale.
Il modello che si sta sviluppando mira a integrare queste dimensioni in percorsi di apprendimento pratici e coinvolgenti, nei quali i giovani possano sperimentare direttamente strumenti e linguaggi digitali, sviluppando allo stesso tempo capacità di collaborazione, pensiero critico e iniziativa personale.
Un elemento centrale è la valorizzazione del ruolo attivo dei partecipanti: i giovani non sono considerati soltanto destinatari delle attività formative, ma protagonisti dei propri percorsi di apprendimento, capaci di utilizzare il digitale per esprimere idee, raccontare esperienze e contribuire alla vita delle comunità.
Il contributo di Aretés
Aretés partecipa attivamente alla definizione del framework metodologico, mettendo a disposizione le proprie competenze nella ricerca sociale applicata, nella progettazione formativa e nello sviluppo di metodologie educative innovative.
Il contributo della cooperativa si inserisce in un percorso di collaborazione internazionale che punta a costruire strumenti formativi utilizzabili da educatori, organizzazioni giovanili e altri soggetti impegnati nella promozione dell’inclusione digitale.
I risultati di questa fase costituiranno la base per lo sviluppo delle successive attività del progetto, tra cui la realizzazione di risorse educative aperte e di una piattaforma di apprendimento gamificata, progettate per favorire un apprendimento dinamico, accessibile e partecipativo.
L’esperienza di CiberAcademy EU conferma l’importanza di partire dall’ascolto dei bisogni e dalle esperienze concrete per costruire modelli educativi capaci di integrare innovazione tecnologica, inclusione sociale e partecipazione attiva.
Per approfondire il percorso di costruzione del framework metodologico è possibile leggere l’articolo originale in inglese, “From Listening to Action: Building the CiberAcademy Methodological Framework”, pubblicato sul sito ufficiale del progetto.
Notizia del 9 Settembre 2026

