CHI
SIAMO

CHI
SIAMO

IL GRUPPO DI LAVORO

Siamo un gruppo di professionisti che da anni lavora insieme con un’idea semplice: unire competenze diverse per costruire progetti che generano valore.
Veniamo da mondi differenti, ricerca sociale, formazione, progettazione europea, comunicazione e valutazione, e proprio questa diversità è la nostra forza. Ognuno porta con sé esperienze, linguaggi e strumenti diversi, ma condividiamo la stessa curiosità e la stessa passione per i processi di cambiamento.
Crediamo che l’innovazione nasca dall’incontro tra sguardi differenti: per questo in Aretés lavoriamo in modo collaborativo, intrecciando analisi, creatività e capacità progettuale.
Ci piace partire dai bisogni reali dei territori, ascoltare le persone, costruire alleanze e tradurre le idee in percorsi concreti di sviluppo, formazione e inclusione.
Accanto al nucleo interno, collaboriamo con una rete di esperti, formatori, ricercatori e partner europei che arricchiscono ogni progetto con competenze specifiche e nuove prospettive. Insieme a loro sviluppiamo iniziative che spaziano dalla progettazione europea alla formazione, dall’analisi sociale alla comunicazione, con l’obiettivo di rendere ogni intervento utile, sostenibile e replicabile.
Per noi, Aretés è prima di tutto uno spazio di lavoro condiviso, dove le differenze diventano opportunità e le idee si trasformano in azioni che generano valore per le persone e per i territori.

Simona Melli

Da sempre vivo a Carpi a parte una breve esperienza in Inghilterra durante gli anni dell’università, ed è sempre a Carpi dove insegno da oltre 15 anni in un istituto professionale alberghiero. 
Dopo la laurea ho conseguito la specializzazione in “Gestione delle imprese non-profit presso la facoltà di economia dell’università di Trento e la specializzazione in “Gestione dei gruppi” presso la Facoltà di psicologia dell’università di Bologna. 
In Aretès mi occupo prevalentemente di ricerca, elaborazione dati e formazione. 
Sono capo scout nella mia parrocchia e mi occupo di formazione degli educatori scout a livello nazionale. Ho una passione per l’educazione e il mare ma solo come pratiche di libertà.

Giovanni Bursi

Mi occupo di ricerca, progettazione e comunicazione, oltre che di modelli organizzativi europei. Utilizzo come base di lavoro la sociologia, che fornisce metodi, strumenti e idee per progettare percorsi con cui intervenire sui problemi e con cui raggiungere gli obiettivi prefissati. 
Ritengo che la maggior parte dei problemi attuali siano legati alle difficoltà di relazione e di comunicazione, problemi sui quali intervengo con il supporto della socioterapia, disciplina nata con l’intento di migliorare e accrescere le competenze personali. In quanto socioterapeuta, sono socio ordinario dell’AIST – Associazione Italiana di Socioterapia (www.associazioneaist.it
), di cui sono anche membro del Consiglio nazionale.

Valeria Ferrarini

Sociologa, mi occupo di ricerca applicata e di progettazione. 
Esperta ed appassionata del mondo della progettazione europea, ho sempre lavorato come project manager per sviluppare iniziative legate al digitale, all’innovazione sociale e alla mobilità giovanile. 

Ho maturato una solida conoscenza degli strumenti finanziari dell’Unione Europea durante i precedenti periodi di programmazione e in quello in corso (2021-2027) ed ho esperienza come responsabile di attività di progettazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione di progetti a finanziamento pubblico e privato. 

Svolgo altresì anche il ruolo di Communication Manager, facilitando la concreta disseminazione dei risultati progettuali e la pianificazione di azioni di follow up.

Giovanna Maciariello

Sociologa esperta nell’ambito del rafforzamento delle competenze chiave (rif. Raccomandazione del Consiglio del 2018), dell’orientamento, dell’apprendimento permanente e dei processi di partecipazione. Ho esperienza nella gestione di progetti finanziati con fondi europei, all’interno del programma Erasmus+; nella stesura dei progetti locali, nazionali ed europei; nella co-progettazione di moduli formativi incentrati sull’educazione non formale. Cultrice della materia di ‘Sociologia Generale’ presso l’Università Suor Orsola Benincasa (NA).
Appassionata di libri, disegni, riflessioni condivise e amante della corsa.

Paola Maciariello

Youth Worker esperta nell’ambito dei temi della partecipazione, del protagonismo dei giovani e degli adulti, della promozione dell’educazione digitale, del rafforzamento delle competenze chiave (rif. Raccomandazione del Consiglio del 2018). Ho esperienza nella gestione di progetti finanziati con fondi europei, all’interno del programma Erasmus+; nella stesura dei progetti locali, nazionali ed europei; nella co-progettazione di moduli formativi incentrati sull’educazione non formale. Cultrice della materia di ‘Sociologia Generale’ presso l’Università Suor Orsola Benincasa (NA).
Appassionata di innovazione, lingue straniere, parole e concetti emergenti e …. caffè.

Walter Alfonso Nanni

Sociologo, ricercatore, per circa quindici anni consulente per enti locali e organizzazioni no profit in materia di ricerca, formazione e progettazione sociale, sono attualmente responsabile dell’Ufficio Studi di Caritas Italiana. Sono curatore sin dalla prima edizione dei Rapporti Povertà e degli studi sui conflitti dimenticati di Caritas Italiana. Per diversi anni sono stato referente (focal point) di Caritas Europa in tema di Poverty Observatories.

Gianpietro Cavazza

La mia attività professionale si è focalizzata sulla gestione e amministrazione di organizzazioni complesse sia nel settore pubblico sia nel settore privato (profit e no-profit).
In particolare mi sono occupato dell’elaborazione di informazioni, sia quantitative sia qualitative, funzionali alla progettazione e gestione di politiche pubbliche, allo sviluppo di piani imprenditoriali, o alla ri-progettazione dei processi organizzativi di imprese sociali.
Inoltre ho gestito monitoraggi e valutazioni dell’impatto delle politiche sui clienti/utenti, delle performance economiche, sociali ed ambientali e dei processi organizzativi finanche descritti nel Bilancio sociale.
Ho gestito relazioni istituzionali, comprese le relazioni sindacali, sia per il settore pubblico sia per le imprese sociali, con una attenzione particolare alle relazioni organizzative/motivazionali del gruppo dirigente.
Nel lavoro mi è più congeniale un approccio strategico che punta ad obiettivi qualificanti e al perseguimento di risultati già nel breve/medio periodo oltre che nel lungo termine.

Le metodologie

I principali strumenti e metodi di ricerca utilizzati da Aretés sono: Focus group, Ngt, Sondaggi, Interviste, Analisi dati, Indicatori quali-quantitativi, Ricerche di mercato, Business plan, Metaplan, World Caffè, Open-Forum.

I MODELLI DI PROGETTAZIONE

I principali modelli di progettazione e intervento utilizzati da Aretés sono: Project Cycle Management (PCM), Agil, Socioterapia, Learning by doing e Media Education. Abbiamo inoltre elaborato il nostro modello di intervento applicabile a macro e micro modelli organizzativi denominato Metodo CG (Contenuto-Gestione). I principali metodi formativi utilizzati sono quelli basati sulle metodologie attive che si allineano ai bisogni e agli interessi di apprendimento degli adulti.

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